Qual è il miglior filo da usare per il decespugliatore? La risposta ce la danno lo YouTuber Matt the Farmer e Paolo Ferri, giardiniere e product manager di Sabart.
La risposta, in realtà, è piuttosto semplice: più che il miglior filo, esiste il filo più giusto a seconda dell’uso che bisogna fare del decespugliatore.
Cerchiamo di spiegare visivamente questo concetto utilizzando il video pubblicato sul canale YouTube di Matt the Farmer. Lo YouTuber più amato da giardinieri e boscaioli ci ha già spiegato ottimamente come cambiare il filo del decespugliatore e ci ha mostrato alcune testine “estreme”.
Anche stavolta Matt si è affidato a Paolo Ferri – giardiniere professionista e responsabile della ricerca e dello sviluppo dei nuovi prodotti per Sabart – per una lezione sui criteri di scelta e le tipologie di filo da utilizzare per il decespugliatore.
In una lezione sul campo, Paolo Ferri ha messo a confronto 3 fili per decespugliatore in 3 diverse situazioni: erba corta, infestanti e rovi.
A ogni uso il filo giusto, dunque, e saper scegliere quello giusto significa non sprecare prodotto e ottenere un taglio ottimale.
Per prima cosa, come spiega Paolo Ferri, per un buon taglio bisogna procurarsi un buon decespugliatore, con un corretto rapporto peso/potenza.
Ancor più importante, però, è l’utilizzo di tutti i dispositivi di protezione, per evitare infortuni e incidenti.
Per la scelta del filo, invece, bisogna sapere che esistono vari diametri e differenti caratteristiche di qualità: entrambi i criteri vanno scelti, appunto, per la corretta applicazione, a seconda della tipologia di erba o arbusto da tagliare.
Il primo filo testato è quello per la classica erba corta: un filo dal profilo tondo e dal diametro di 2,7 millimetri, adatto al taglio standard e idoneo per tutti i tagli del nostro giardino.
La prova eseguita su erba bassa mostra un’esecuzione perfetta e priva di qualsiasi resistenza.
La situazione inizia a farsi più difficile quando Paolo Ferri prova a tagliare erbacce, infestanti e sterpaglie. Lo fa usando un filo tondo da 3 millimetri di diametro, dotato di un’anima composta da polimeri ad alta resistenza. Le erbacce con cui si confronta sono alte fino alla sua spalla e presentano dei fusti già importanti: eppure cadono senza problemi.
Questo tipo di filo, inoltre, resiste più a lungo, dura di più e consente di cambiare le testine meno frequentemente.
Infine, la situazione più estrema: il taglio di rovi e sterpaglie in un bosco. In questo caso, Paolo Ferri si affida a un filo speciale a sezione quadra, con un diametro di 4 millimetri e dotati di 2 bordi seghettati. Si tratta di un filo molto aggressivo, specializzato per questo tipo di tagli e utilizzabile con qualsiasi testina multifilo.
Nel video viene mostrata una testina speciale, grazie alla quale si possono inserire 4 spezzoni di filo montati a 90 gradi tra di loro. Il filo attraversa la testina e fuoriesce dalla parte opposta per poco più di un centimetro, mentre un’apposita molla ne blocca l’inserimento.
A fine lavoro, lo spezzone è facilmente estraibile per essere sostituito con uno nuovo: eppure, grazie alle sue caratteristiche, il filo risulta ancora come nuovo nonostante il pesante taglio a cui è stato sottoposto.